Letto in un paio di giorni, è un libro che TUTTI dovrebbero leggere per capire le basi del femminismo, per comprendere le basi della nostra cultura, silenziosamente patriarcale.
Leggere queste pagine equivale ad ascoltare ancora una volta la voce che più mi manca in assoluto nel panorama culturale italiano, sono pagine che scivolano via velocemente, che fanno riflettere e mettono nero su bianco concetti ovvi soltanto in apparenza.
C'è un gran bisogno di queste parole, ci sarebbe un grande bisogno di ascoltare ancora Michela con la sua dote rara di esprimere con le parole pensieri mai scontati.
Difficile riportare qui solo alcune frasi.
Leggete e rileggete questo libro, continuate ad ascoltare Michela, tenete viva la sua memoria e il grande lavoro che ha fatto nella sua troppo breve vita.
" L'unico potere che il patriarcato riconosce come legittimo è quello che ti concede, mai quello che ti prendi da sola."
" Così un uomo che dissente è una voce coraggiosa che non le manda a dire, mentre una donna che dissente è una rompipalle che ha sempre da ridire su tutto."
" A una donna non bisogna chiedere alcun permesso, perché è la sua stessa esistenza di creatura desiderabile ad autorizzare la manifestazione del desiderio. Questo impianto di pensiero ha un nome: si chiama "cultura dello stupro" e ha conseguenze quotidiane che fatichiamo ancora a riconoscere come violenza. "
" Ogni volta che accettiamo di sorridere davanti a un approccio sgradevole stiamo contribuendo a rendere legittime le molestie verso tutte le donne."